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Archivio News

operamese novembre 2018La professoressa Chiara Maggioni docente di storia dell'oreficeria presso la Scuola di specializzazione in beni storico-artistici dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano presenta "Gioiello e Persona: il pendente con il monogramma IHS conservato al Museo Diocesano di Mantova"
Venerdì 23 novembre ore 18.00 Museo Diocesano. Ingresso gratuito

DID banner news 2019Al via i nuovi percorsi didattici per l'anno scolastico 2018 - 2019

Per l'anno scolastico 2018 - 2019 i Musei Civici rinnovano il proprio palinsesto di percorsi didattici, unendo ai temi classici nuove proposte che mirano a sviluppare la creatività dei ragazzi e a guardare al museo in un'ottica rinnovata, come uno spazio aperto in cui muoversi e creare connessioni inter-disciplinari.

Consulta i percorsi didattici

 

 

cupole2018Giovedi 11 ottobre alle ore 18,30, presso la Sala dei Trionfi di Palazzo San Sebastiano, Conferenza organizzata da LAC e Fondazione Alberti, ospite BENEDETTA TAGLIABUE -EMBT-. Questa conferenza continua il ciclo di eventi dedicati alle donne architetto e al loro rapporto con la disciplina e la professione.

Unopera Facebook ottobreLa dottoressa Daniela Picchi curatrice della Sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna, presenta l'opera "Dalla Valle dei Re a Mantova: gli Ushabti del Faraone Sety I", dalla Collezione Egizia "Giuseppe Acerbi" di Palazzo Te. In collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna. Venerdì 21 ottobre Palazzo Te. Ingresso gratuito

banner piccolo sito palazzo teGerhard Richter risponde, ancora una volta, all’Annunciazione di Tiziano.
Il grande pittore tedesco, uno dei più rilevanti protagonisti della scena contemporanea, ha deciso di offrire una rielaborazione del suo rapporto con la pittura di Tiziano e con il tema dell’Annunciazione in una mostra concisa e preziosa – “Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra”, a cura di Helmut Friedel, Giovanni Iovane e Marsel Grosso – che si terrà a Palazzo Te a Mantova dal 7 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019.

Era il 1972 quando, durante una visita alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, Richter riconosce in Tiziano una qualità “che rende arte un’opera d’arte”, e decide di copiare il quadro veneziano. Da allora il dialogo con l’antico maestro cadorino resta come un’ispirazione e un’intonazione di fondo del lavoro di Richter, che periodicamente sente il bisogno di tornare su questa preziosa e segreta fonte.

La Fondazione Palazzo Te, grazie al lavoro dei curatori, ha proposto al grande artista tedesco di raccontare questo dialogo intimo e di lungo corso, proprio a partire da due capolavori di Tiziano: l’Annunciazione di S. Rocco e quella conservata al Museo Nazionale di Capodimonte.
Gerhard Richter ha risposto con generosità e personalmente a questa proposta, elaborando un percorso di 17 opere, direttamente uscite dal suo studio, nelle quali, con delicatezza e per allusioni, racconta una storia, tutta giocata sul segreto della visione.

La mostra “Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra” è prodotto e realizzato dal Comune di Mantova, dalla Fondazione Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, con la collaborazione della Diocesi di Mantova e del Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, con il contributo della Fondazione Banca Agricola Mantovana e di Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e con il sostegno dello sponsor tecnico Manerba.

per approfondimenti visitate il sito della fondazione di Palazzo Te

Unopera Facebook settembreLa professoressa Monica Molteni, storica dell'arte presso il Dipartimento Cultura e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona, presenta la pala di Rubens, "La famiglia Gonzaga in adorazione della Santissima Trinità". In collaborazione con il Complesso Museale di Palazzo Ducale e l'Università degli Studi di Verona, Dipartimento Culture e CIviltà. Venerdì 21 settembre ore 18.00 Palazzo Ducale Sala degli Arceri.

gatti in arteGatti in arte, senz’arte e né parte
Palazzo Te, Sabato 15 settembre 2018, ore 17.00 

Ingresso gratuito

"Gatti in arte, senz’arte e né parte" è un’iniziativa organizzata dal Comune di Mantova con i suoi Musei Civici e il Settore Ambiente, per sostenere Gattorandagio, l’Associazione di volontari che gestisce il gattile comunale.

Nella splendida cornice di Palazzo Te, saranno i gatti, per una giornata, a divenire i protagonisti assoluti.
Tre gli appuntamenti a loro dedicati.

Gatti in arte nelle collezioni civiche
In Sala Cavalli, appuntamento d’arte con capolavori dei musei civici che hanno come soggetto il gatto, esposti al pubblico per essere narrati dalla professoressa Alessandra Zamperini, storica dell’arte presso l’Università di Verona.

Nove volte gatto!
In Sala cavalli e nel Giardino dell’Esedra, attività di educazione all’immagine, laboratori artistici e spettacolo con protagonisti i gatti, per sensibilizzare i bambini alla cura dei felini.
Narrazione e laboratorio a cura di “Segni d’infanzia”, con la collaborazione di “Gattorandagio”.

Divi per un giorno
Nel Cortile dell’Esedra, esposizione felina al contrario: non entreranno in scena i gatti più eleganti del mondo ma i gattini randagi che popolano il gattile municipale; diverranno così divi per un giorno, aspirando ad essere adottati e a diventare divi per sempre.

INGRESSO GRATUITO

Musei Civici di Palazzo Te 
Viale Te 13, Mantova
Tel. 0376.323266
web: www.palazzote.it
fb: Palazzo Te e Musei Civici

Associazione Gattorandagio
Bosco Virgiliano  - Mantova
web: www.gattorandagio.com
fb: Gattorandagio Onlus Mantova

Con il contributo di: 

contributo Gruppo TEA  contributo Rumore Rosacontributo Evoluzione Zeno Maricontributo Emporio Animali

 

Con il patrocinio di: 

logo patrocinio

Bannerone sito palazzo te 2In occasione del centenario della scomparsa del compositore francese Claude Debussy (1862-1918), la Fondazione Palazzo Te presenta a Palazzo Te a Mantova la project room Sonografie. Le immagini della musica. Allestita dal 20 giugno al 9 settembre 2018 nelle sale dell’ala napoleonica del museo, l’esposizione indaga il segno grafico come ponte tra musica e arte contemporanea, attraverso un corpus di opere dell’artista britannica Fiona Robinson in dialogo con autografi musicali del celebre compositore palermitano Salvatore Sciarrino. Il progetto nasce dalla collaborazione con MantovaMusica, che propone a Palazzo la rassegna musicale Debussity curata dal Maestro Leonardo Zunica, e con l’Archivio Storico Ricordi.

per approfondimenti visitate il sito della fondazione di Palazzo Te

GigantSi comunica che a partire dal 20 giugno e fino al 24 luglio gli ambienti del primo piano di Palazzo Te in cui sono esposte le opere della Collezione Mondadori saranno esclusi dal percorso di visita per una campagna di ricognizione e monitoraggio dello stato di salute dei dipinti.
La direzione si scusa per il momentaneo disagio.

giugno 2018Il direttore dei Musei Civici di Mantova Stefano Benetti e lo storico dell'arte, Bernardo Falconi, accademico dell'Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere ed Arti, presentano il dipinto di Luigi Basiletti "Ritratto di Giuseppe Acerbi, Console generale d'Austria in Egitto", dalla Collezione Egizia "Giuseppe Acerbi" di Palazzo Te. In collaborazione con l'Ateneo di Brescia-Accademia di Scienze Lettere ed Arti.
Venerdì 22 giugno ore 18.30 Palazzo Te. Ingresso gratuito

opera maggioPresentazione del dipinto "Veduta di Roma" dalle collezioni di Palazzo San Sebastiano

Il professore Enrico Dal Pozzolo, storico dell'arte presso il Dipartimento di Cultura e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona e la professoressa Patrizia Basso, archeologa presso il Dipartimento di Cultura e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona, presentano il dipinto "Veduta su Roma" dalle collezioni di Palazzo San Sebastiano. In collaborazione con l'Università degli Studi di Verona, Dipartimento Cultura e Civiltà

musei aperti 5 maggio

Apertura eccezionale sabato 5 maggio dei depositi di Palazzo Te con ingresso gratuito al pubblico a partire dalle 20.30.

Questa iniziativa si inserisce all’interno del programma di attività rivolte alla promozione e valorizzazione delle nostre collezioni civiche - spiega il direttore dei Musei Civici Stefano Benetti -, anche attraverso nuovi modi di narrare l’arte, coniugando rigore scientifico e spirito divulgativo. Nello specifico, con questa iniziativa vorremmo offrire ai visitatori una visione integrata tra esposizioni temporanee, depositi e esposizioni permanenti. Perché se è vero che tutti i musei del mondo, grandi e piccoli, pubblici e privati, espongono al pubblico solo una parte del proprio patrimonio - per motivi di tutela e conservazione, per criteri selettivi, per mancanza di spazi - è altrettanto vero che i depositi non vivono di vita propria, come nel caso di Palazzo Te, ma non solo; nella vita del museo c’è infatti un continuo dialogo tra spazi dedicati alla conservazione, i depositi, e spazi dedicati all’esposizione. Conservazione e valorizzazione sono quindi due concetti in dialogo costante.

Non a caso la visita organizzata ai depositi di Palazzo Te, dove sono conservate le opere delle Collezioni civiche, sarà preceduta dalla visita alla mostra-omaggio dedicata a Domenico Pesenti, con tele che provengono proprio dai depositi.

Stefano Benetti, Direttore Musei Civici

 

L’insolito e affascinante evento, organizzato dal Comune di Mantova con i suoi Musei Civici, dal Centro Internazionale di Palazzo Te e dagli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, si propone di creare un dialogo aperto e continuo tra la valorizzazione delle opere e le loro modalità di conservazione e di tutela, nel contesto delle suggestive relazioni tra gli ambienti, gli spazi e gli oggetti - dipinti, sculture, opere grafiche e documenti - in essi ospitati e adeguatamente conservati.

Il percorso di visita

Il percorso prenderà avvio dalle sale a piano terra dell’ala napoleonica della residenza giuliesca in cui si potranno ammirare, nella mostra temporanea, alcuni capolavori di Domenico Pesenti, tele, queste, che provengono proprio dai depositi.
Al piano superiore di Palazzo Te, verranno visitati gli spazi del caveaux. Nella prima sala saranno mostrati e illustrati, attraverso l’apertura delle rastrelliere in cui sono conservati, dipinti di Vindizio Nodari Pesenti e di alcuni artisti della “Generazione degli Ottanta” dell’Ottocento, tra cui Mario Moretti Foggia, Archimede Bresciani, Alfonso Monfardini e Giuseppe Guindani. Accanto alle opere pittoriche, si potranno ammirare anche alcuni strumenti del mestiere dell’atelier dei Pesenti, straordinariamente integri ed estremamente suggestivi, quali pennelli, pastelli, oli e prove di colore.
Nell’ambiente successivo un’altra sequenza di rastrelliere conserva e rende fruibili il capolavoro Primavera di Mario Lomini, le tele di Antonio Ruggero Giorgi e alcuni dipinti dei chiaristi.
La visione delle opere nei depositi proseguirà con una carrellata sugli artisti mantovani contemporanei, tra cui Ferruccio Bolognesi, Sergio Sermidi, Sonia Costantini, Renzo Margonari e Augusto Morari.
Gli ultimi due ambienti sono invece dedicati alle sculture e ai gessi: bronzetti di Fira Cadoria, Ezio Mutti, Giovanni Bernardelli, Giuseppe Gorni, Vanni Viviani, oltre all’Argonauta di Enzo Nenci, verranno illustrati nello spazio riservato alle opere scultoree, mentre una accurata selezione di busti in gesso, tra i numerosi esemplari conservati nei depositi di Palazzo Te, sarà presentata prima di percorrere il corridoio in uscita verso le opere delle collezioni permanenti.

Il pubblico sarà accompagnato nella visita dal Conservatore dei Musei Civici Roberta Piccinelli, da Monica Benini, del Centro Studi Collezioni Civiche, da Daniela Sogliani, Responsabile Mostre del Centro Internazionale, da Diego Saccani e da Vanna Rubini e Maria Vittoria Grassi degli Amici di Palazzo Te.

Il pubblico in coda
Il pubblico in coda
Monica Benini
Roberta Piccinelli
Maria Vittoria Grassi
Stefano Benetti
Vanna Rubini
Gli amici di Palazzo Te e il Direttore S.Benetti

 


 

 

Unopera Facebook aprileIl professore Gianni Marchesi assiriologo presso il Dipartimento Culture Civiltà dell'Università degli Studi di Bologna, illustra l'opera "Amabili resti: un mattone iscritto della Collezione Mesopotamica Ugo Sissa e la torre di Babele ai tempi dell'ISIS", dalla Collezione Mesopotamica "Ugo Sissa". In collaborazione con l'Università degli Studi Bologna, Dipartimento di Storia Cultura Civiltà.
Venerdì 20 aprile ore 18.30 Palazzo Te. Ingresso gratuito

solcoIl Comune di Mantova con i suoi Musei Civici, in collaborazione con Spazio Autismo di Sol.Co Mantova sostiene la cultura Autism Friendly.
visita la pagina dedicata e scarica i kit di supporto alla visita.

visioneinsiemeSi avvisano gli utenti che Mercoledì 25 aprile, Lunedì 30 aprile e Martedì 1 maggio i Musei Civici saranno aperti per l'intera giornata.

copertina 2018 un'opera al meseAl via il ciclo di incontri “Un’opera al mese 2018”, previsto anche il coinvolgimento degli studenti del Liceo artistico

Con il professor Renzo Margonari, storico dell’arte, critico e socio dell’Accademia Nazionale Virgiliana che presenterà un autentico capolavoro di Vindizio Nodari Pesenti, il dipinto “Profumo”, proveniente dai depositi di Palazzo Te, prende il via venerdì 19 gennaio alle 18 a Palazzo Te la seconda edizione dell’iniziativa “Un’opera al mese 2018”, rassegna annuale, con appuntamenti mensili, dedicata a far conoscere ai Mantovani e ai turisti alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, a Palazzo San Sebastiano, a Palazzo Ducale e al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”.

La rassegna, ideata dal direttore dei Musei Civici Stefano Benetti, è promossa dal Comune di Mantova con i suoi Musei e dall’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani.

Con l’ausilio di contributi scientifici di autorevoli specialisti del settore provenienti da prestigiose istituzioni museali e culturali italiane, il pubblico sarà condotto all’osservazione diretta di un’opera e alla sua conoscenza.

Si tratta, dunque, di un’iniziativa che coniuga la qualità dell’offerta culturale con nuovi modi di comunicare l’arte, allo scopo di rendere sempre più partecipe il pubblico di ogni età ed interesse della bellezza conservata nei nostri musei, coniugando rigore scientifico e spirito divulgativo. Un percorso non canonico, dunque, per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico mantovano, con uno sguardo rivolto al tema della necessità di salvaguardare e valorizzare i beni culturali.

Gli incontri saranno dieci e si terranno tra il 19 gennaio e il 14 dicembre in un viaggio nell’arte che toccherà tutte le epoche, dall’antico al contemporaneo, passando attraverso il periodo rinascimentale, con opere - dipinti, sculture, testimonianze archeologici - provenienti dalle collezioni Mesopotamica “Ugo Sissa”, Egizia “Giuseppe Acerbi”, di Arte moderna e contemporanea di Palazzo Te e da quelle medioevale e rinascimentale di Palazzo San Sebastiano. Due appuntamenti inoltre coinvolgeranno opere esposte in Palazzo Ducale al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”.

Il parterre degli studiosi coinvolti è di assoluto valore.

Oltre al professor Margonari, interverranno Alessandra Zamperini, storica dell’arte presso il Dipartimento Culture e Civiltà dell’ Università degli Studi di Verona; Leandro Ventura, storico dell’arte presso il Mibact; Gianni Marchesi, assiriologo presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna; Enrico Dal Pozzolo, storico dell’arte e Patrizia Basso, archeologa entrambi presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona; il direttore dei Musei Civici di Mantova Stefano Benetti, lo storico dell’arte Bernardo Falconi, accademico dell’Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere ed Arti; Monica Molteni, storica dell’arte presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona; Daniela Picchi, curatrice della Sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna; Chiara Buss, docente di Storia dei tessili all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Margaret Rose, docente di Storia del teatro inglese presso l’Università La Statale di Milano e drammaturga.

Le istituzioni museali e culturali italiane che hanno collaborato all’iniziativa sono:

l’Accademia Nazionale Virgiliana, l’Università degli Studi di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà, il MIBACT, l’Università degli Studi Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà, l’Ateneo di Brescia-Accademia di Scienze Lettere ed Arti, il Complesso Museale di Palazzo Ducale, il Museo Civico Archeologico di Bologna, il Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, l’Università La Statale di Milano.

Al via, da quest’anno anche “Un'opera al mese Young edition”, rassegna di “Un’opera al mese” per la scuola, che vedrà coinvolto il Liceo d'Arte Giulio Romano di Mantova e Guidizzolo.
Il progetto, ideato da Stefano Benetti, è stato costruito con la dirigente scolastica del Liceo d'Arte, Alida Irene Ferrari, in collaborazione con i docenti dell’Istituto, la Sezione Didattica dei Musei Civici e il Gruppo Giovani dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani.

Nei giorni successivi agli appuntamenti mensili di “Un’opera al mese”, gli studenti del Liceo parteciperanno ad attività di studio e laboratoriali che forniranno chiavi di lettura per un approccio attivo e coinvolgente alle dinamiche che animano il museo e alle collezioni museali. In questa occasione, i ragazzi avranno la possibilità di esaminare l’opera scelta in maniera diretta, conoscendone aneddoti e retroscena, visitare i depositi dove sono custodite le raccolte d’arte e visionare materiali inediti.

Si comincerà il 20 gennaio nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te con l'opera “Profumo” di Vindizio Nodari Pesenti.

Banner per sito palazzo te 2L’esposizione presenta una raccolta di circa centocinquanta fotografie dai negativi originali degli anni Venti e Trenta del grande maestro russo, esponente di primo piano dell’avanguardia sovietica del XX secolo.
Le immagini esposte nelle Fruttiere della villa di Giulio Romano, provenienti dalla collezione del Multimedia Art Museum Moscow e selezionate dalla curatrice Olga Sviblova, documentano il ruolo rivoluzionario di Alexander Rodchenko (1891 - 1956) nell’ambito della fotografia.

per approfondimento http://www.centropalazzote.it/alexander-rodchenko-revolution-photography/

carnevale2018 Carnevale di Mantova 2018

Carnevale a Palazzo Te e parata di bici mascherate da animali fantastici!

Sabato 10 febbraio dalle ore 15.30

Per maggiori informazioni scarica la locandina e il programma in allegato:

Locandina / Programma della giornata

 

domenico pesenti newsNel centenario della scomparsa del pittore mantovano Domenico Pesenti (Medole, 1843 – Mantova, 1918), Palazzo Te omaggia il padre della pittura mantovana del Novecento con l’esposizione di un piccolo e prezioso nucleo di opere provenienti dalla collezione in deposito, emblematiche del suo magistero pittorico colto ed elegante.

Realizzato in concomitanza all’importante mostra dedicata all’artista allestita al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, l’evento si delinea come occasione unica per poter ammirare alcuni capolavori del Maestro non esposti al pubblico da oltre quindici anni.

 

 Mantova, Palazzo Te
 11 Febbraio / 13 Maggio 2018

 Info
 www.centropalazzote.it

Unopera Facebook febbraioLa professoressa Alessandra Zamperini, storica dell'arte presso il Dipartimento Culture e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona, presenta l'opera "Andrea Mantegna e l'esempio della virtù: l'Occasio di Palazzo San Sebastiano".
In collaborazione con l'Università degli Studi di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà. Venerdì 16 febbario ore 18.00 Palazzo San Sebastiano. Ingresso gratuito.

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